Per definire bene il concetto di Autocura dobbiamo necessariamente riferirci alla definizione di Medicina, cioè la scienza che studia le malattie dell’uomo, come è possibile curarle e come prevenirle. La medicina classica, o comunemente intesa come Medicina Scientifica, viene suddivisa in tre macro aree: la Medicina Interna, cioè la clinica medica, per la quale lo studio delle malattie prevede un trattamento terapeutico per mezzo di medicinali, che si contrappone, o meglio, si complementa, con la Chirurgia. Mentre la Medicina Preventiva riguarda le norme igieniche e le prassi profilattiche dedicate alla prevenzione delle malattie.
Parallelamente, la Medicina Veterinaria comprende lo studio delle malattie degli animali, le relative cure e le norme consigliate di prevenzione.

Nell’insieme di pratiche che viene definita Medicina Complementare e Alternativa (MCA) l’Autocura si posiziona articola in due macro aree: l’autocura vera e propria, fondata sulla conoscenza del contesto naturale e sociale in cui il soggetto vive, le cui pratiche terapeutiche si riferiscono allo studio delle proprietà delle sostanze naturali che è possibile estrarre, per esempio, dalle erbe. In aggiunta, altre pratiche si basano sulla osservazione di specifici regimi alimentari, oppure sulla esposizione più meno prolungata a fonti termiche calde o fredde.
Sono tipiche dell’autocura la preghiera, la meditazione, il rilassamento muscolare e mentale.

Parallelamente, fanno parte di questo insieme anche le discipline in cui è prevista la presenza di un Esperto. Esempi tipici, in cui questi studiosi hanno dimostrato nel tempo i loro studi e una profonda conoscenza degli effetti benefici delle sostanze naturali, sono l’Erboristeria e la Naturopatia, a cui si preferisce ricorrere perché considerate meno aggressive dei farmaci classici ma ugualmente efficaci.
Altre discipline terapeutiche si basano sulla capacità del terapeuta di agire sul corpo dei pazienti, manipolando cioè zone specifiche del corpo, dove vengono attivate reazioni interne che contribuiscono alla cura di determinate patologie e in molti casi alla guarigione. Fanno parte di questo gruppo la Fisioterapia, l’Osteopatia, la Chiropratica, il Massaggio Terapeutico.

Con il termine Autocura si intende, quindi, un insieme di conoscenze specifiche e di pratiche, attuabili a livello individuale o con l’ausilio di un esperto, volte a prevenire e curare determinate patologie in modo autonomo, senza ricorrere ai farmaci che può prescrivere un medico.
Senza dubbio nell’Autocura includiamo anche le pratiche di auto-medicazione, per le quali una persona può occuparsi in autonomia della propria salute (per esempio per risolvere casi di malessere semplici come un raffreddore, o piccoli traumi come lievi distorsioni agli arti), utilizzando medicinali da banco che non necessitano di ricetta medica.

E qui non possiamo non evidenziare l’importanza del farmacista di fiducia, che può suggerirti le soluzioni migliori e più aggiornate per diversi tipi di malessere, fra i farmaci presenti a scaffale oppure elaborando per te un preparato galenico, cioè un mix composto da varie sostanze, appositamente realizzato nel laboratorio della farmacia in funzione delle tue esigenze (a questo riguardo, ti consigliamo di leggere la pagina dedicata alle Preparazioni Galeniche, che trovi sempre sotto questo menù Universi).

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